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Resto al Sud 2.0 e ACN Autoimpiego Centro Nord
 
19/12/2025
 
Sostegno all’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali dei giovani con la:
- Misura Resto al Sud 2.0: iniziative economiche con sede operativa nei territori del sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); 
- Misura ACN: iniziative economiche con sede operativa nei territori del centro-nord Italia (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche). 
 
Soggetti beneficiari
Giovani di età compresa tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che alternativamente:   
- risultano INOCCUPATI (giovani che non svolgono attività lavorativa o che ricavano da una attività lavorativa un reddito annuo inferiore ad euro 8.000,00, in caso di lavoro subordinato o parasubordinato, o inferiore ad euro 4.800,00 in caso di lavoro autonomo), INATTIVI (giovani che non svolgono attività lavorativa, non sono titolari di partita IVA attiva, non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva); DISOCCUPATI (giovani che hanno presentato una DID - Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, non svolgono attività lavorativa e non sono titolari di partita IVA attiva ovvero sono lavoratori/lavoratrici il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. n. 917/1986;  non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva); ivi inclusi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione, secondo il PN GDL, quali: detenuti o ex, persone di recente immigrazione, persone in carico ai servizi sociali e socio-sanitari, persone LGBTQIA+, appartenenti alle Comunità Rom, Sinti e Caminanti;
- sono DISOCUPATI GOL per i quali sono stati individuati percorsi di accompagnamento al lavoro, di aggiornamento o riqualificazione professionale a partire dai risultati della profilazione quali-quantitativa rilevati dai centri per l’impiego;  ivi inclusi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione, secondo il PN GDL, quali: detenuti o ex, persone di recente immigrazione, persone in carico ai servizi sociali e socio-sanitari, persone LGBTQIA+, appartenenti alle Comunità Rom, Sinti e Caminanti.
 
Iniziative economiche ammissibili
Sono ammissibili le iniziative economiche AVVIATE dai soggetti beneficiari nel MESE PRECEDENTE la data di presentazione della domanda di agevolazione e che risultano inattive alla medesima data.
Finalizzate all’avvio di attività:
- di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
- di impresa individuale regolarmente iscritta al Registro delle imprese;
- di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al Registro delle imprese, nelle seguenti forme giuridiche: società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società a responsabilità limitata;  società cooperativa;
- libero-professionali anche nella forma di società tra professionisti.
 
E’ ammessa la partecipazione alle società di soggetti non rientranti nella categoria di beneficiari, se il controllo e l’amministrazione della società alla data di iscrizione della stessa al Registro delle imprese e per i successivi tre anni, sono detenuti da soggetti rientranti nelle categorie ammesse.
Non si considerano in possesso dei requisiti, i titolari ovvero i soci di un’attività che, anche se cessata nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, risulta avere un codice Ateco identico, fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche, a quello corrispondente all’iniziativa economica oggetto della domanda di agevolazione.
 
Settori agevolabili
Tutti i settori, ad eccezione di quelli relativi alla pesca e all’acquacoltura, alla produzione primaria di prodotti agricoli, alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (limitatamente ad alcune fattispecie).


MISURA RESTO AL SUD 2.0
Ambito territoriale: sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).  
 
Contributi in forma di VOUCHER
Fondo perduto “de minimis” pari al 100% dell’investimento da realizzare ed entro il limite di euro 40.000,00 per singola iniziativa economica; elevabile a 50.000,00 euro nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico.

Spese ammissibili
- macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni (brand naming);
- consulenze tecnico-specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto; alla progettazione, sviluppo, realizzazione e analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici; alle certificazioni ambientali e/o energetiche. Tali consulenze devono essere prestate da ETS e sono ammissibili max 30% dell’importo complessivo del contributo in forma di voucher.
 
Durata investimento  
9 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
 
Contributo a fronte di PROGRAMMI di INVESTIMENTO
Per i programmi di investimento organici e funzionali di importo complessivo:
- fino a euro 120.000,00 il contributo a fondo perduto è pari al 75% del programma di investimento ammesso.
- superiore a euro 120.000,00 e non superiore a euro 200.000,00 il contributo a fondo perduto è pari al 70% del programma di investimento ammesso.

Spese ammissibili
- opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, max 50% del programma di investimento ammesso alle agevolazioni;
- macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
- consulenze tecnico-specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto; alla progettazione, sviluppo, realizzazione e testing di prototipi, modelli, stampi e matrici; alle certificazioni ambientali e/o energetiche. Tali consulenze devono essere prestate da ETS e sono ammissibili max 30% dell’importo complessivo del programma di investimento.

Durata investimento  
16 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 20 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
 
Spese NON ammissibili in generale per la MISURA RESTO AL SUD 2.0   
- acquisto di terreni e immobili;
- acquisto di veicoli, tranne qualora tale acquisto sia necessario per raggiungere l’obiettivo dell’operazione;
- consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione;
- consulenze legali, fiscali e tributarie;
- interessi passivi e imposte;
- costi per materie prime e semilavorati, per il personale, per le utenze, per le locazioni, per le consulenze non tecnico-specialistiche e per il leasing;
- ogni altra spesa non direttamente ed esclusivamente finalizzata all’attività dell’iniziativa economica.
 

MISURA ACN
Ambito territoriale: centro-nord Italia (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, toscana, Lazio, Umbria e Marche). 

Contributi in forma di VOUCHER
Fondo perduto “de minimis” pari al 100% dell’investimento da realizzare ed entro il limite di euro 30.000,00 per singola iniziativa economica; elevabile a 40.000,00 euro nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico.

Spese ammissibili
- macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
- consulenze tecnico-specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto; alla progettazione, sviluppo, realizzazione e analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici; alle certificazioni ambientali e/o energetiche. Tali consulenze devono essere prestate da ETS e sono ammissibili max 30% dell’importo complessivo del contributo in forma di voucher.
 
Durata investimento  
9 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
 
 
Contributo a fronte di PROGRAMMI di INVESTIMENTO
Per i programmi di investimento organici e funzionali di importo complessivo:
- fino a euro 120.000,00 il contributo a fondo perduto è pari al 65% del programma di investimento ammesso.
- superiore a euro 120.000,00 e non superiore a euro 200.000,00 il contributo a fondo perduto è pari al 60% del programma di investimento ammesso.

Spese ammissibili
- opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, max 50% del programma di investimento ammesso alle agevolazioni;
- macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
- consulenze tecnico-specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto; alla progettazione, sviluppo, realizzazione e testing di prototipi, modelli, stampi e matrici; alle certificazioni ambientali e/o energetiche. Tali consulenze devono essere prestate da ETS e sono ammissibili max 30% dell’importo complessivo del programma di investimento.
 
Durata investimento  
16 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 20 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
 
Spese NON ammissibili in generale per la MISURA ACN   
- acquisto di terreni e immobili;
- acquisto di veicoli, tranne qualora tale acquisto sia necessario per raggiungere l’obiettivo dell’operazione;
- consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione;
- consulenze legali, fiscali e tributarie;
- interessi passivi e imposte;
- costi per materie prime e semilavorati, per il personale, per le utenze, per le locazioni, per le consulenze non tecnico-specialistiche e per il leasing;
- ogni altra spesa non direttamente ed esclusivamente finalizzata all’attività dell’iniziativa economica.
 
Risorse disponibili 800.000.000,00 euro; di cui 100.000,00 euro per la misura A – Voucher Digitali  e 30.000,00 euro per la misura B – Voucher Transizione Energetica.
 
Presentazione
Lo sportello per la compilazione e presentazione delle domande è aperto dalle ore 12:00 del 15/10/2025. Procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
 
Le domande vengono valutate da Invitalia entro 90 giorni dall’invio, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Non sono previste graduatorie.