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Biblioteche aperte al pubblico – Sicilia
 
30/01/2026
 
Potenziamento delle finalità istituzionali proprie del servizio di pubblica lettura, attraverso contributi destinati alle Biblioteche aperte al pubblico - Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana - Servizio 5, Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale pubblico e privato - Circolare n. 02 del 21.01.2026.
 
Soggetti proponenti
- Amministrazioni locali, avente come soggetti destinatari le Biblioteche Comunali - Cap. 377349
- Istituzioni sociali private, avente come soggetti destinatari le Biblioteche di Enti e Associazioni culturali private non aventi fini di lucro e gli Enti ecclesiastici - Cap. 377915
Sono escluse le Biblioteche di Enti e Associazioni culturali private che perseguono fini di lucro nonché le Biblioteche che effettuano un’apertura condizionata o limitata tale da non garantirne la fruizione alla generalità degli utenti.
 
Requisiti ammissibilità
Tali requisiti dovranno essere posseduti dalla Biblioteca alla data di presentazione dell’istanza, pena l’esclusione dal beneficio
- Statuto-regolamento esecutivo, adottato dall’organo deliberativo competente dell’ente proprietario, conforme al D.P.R. n. 417/95 e al D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, con il quale viene istituita la biblioteca e nel quale sia espressamente previsto, tra i compiti della stessa, quello di svolgere servizio di lettura e prestito in favore del pubblico, nonché vengano regolamentate le modalità di svolgimento dei servizi;
- Svolgere servizio di pubblica lettura: Comuni con più di 20.000 abitanti non inferiore a 20 ore settimanali di cui almeno 3 pomeridiane; Comuni con meno di 20.000 abitanti non inferiore a 12 ore settimanali di cui almeno 3 pomeridiane;
- Svolgere regolare attività di catalogazione del patrimonio librario posseduto;
- Possedere ed utilizzare regolarmente i seguenti registri: a) Registro cronologico di entrata; b) Registro prestiti; c) Registro utenti;
- Disporre di un responsabile del servizio di biblioteca, nominato secondo le procedure relative vigenti per l’ente proprietario della biblioteca medesima;
- Possedere un patrimonio documentario (cartaceo e non) regolarmente inventariato e fruibile non inferiore a n. 3.000 unità;
- Disporre di locali idonei alla conservazione del patrimonio librario e accessibili anche da parte di soggetti con difficoltà motorie, ai sensi del D.P.R. n. 503 del 24.07.1996, aventi una superficie complessiva a disposizione dell’utenza (esclusi i vani di servizio), non inferiore a mq. 80.
- Possedere il codice ISIL (International Standard Identifier for Libraries and related organizations), l’identificativo standard internazionale conforme alla norma ISO 15511 per le biblioteche e le organizzazioni collegate come archivi e musei utilizzato nella base dati Anagrafe delle Biblioteche Italiane

Attività ammissibili
- Attività di promozione del libro e della lettura e informazione al pubblico;
- Prestito del patrimonio bibliografico, anche attraverso l’ausilio di procedure online;
- Acquisizione, conservazione e fruizione del patrimonio bibliografico.
 
Spese ammissibili
- Pubblicazioni (anche in formato digitale e fruibili online). Almeno il 40% del contributo richiesto dovrà essere destinato all’acquisto di pubblicazioni.
- Attrezzature e arredi idonei al servizio di pubblica lettura (scaffali, espositori specifici per biblioteche, reggilibri, tavoli e sedie per la lettura al pubblico, lampade per la lettura);
- Attrezzature e sistemi per l’informatizzazione dei servizi di biblioteca (computer, fotocopiatrici, scanner e software specialistici). Sono esclusi gli interventi di riparazione ed i canoni di assistenza e manutenzione sia delle attrezzature che dei software;
- Attrezzature per la riproduzione audio-video.

Contributo
La richiesta complessiva di ogni singolo soggetto proponente non potrà superare complessivamente l’importo di € 15.000,00.

Presentazione
L’istanza dovrà essere inviata tramite PEC  entro e non oltre 15 marzo dell’anno a cui si riferisce la richiesta di contributo. Per il 2026 la scadenza è il 16 marzo.